Modena – Il Gruppo Hera, attraverso la controllata Aliplast, ha avviato i lavori per la realizzazione di un impianto all’avanguardia per il riciclo delle plastiche rigide. Il cantiere è partito nei giorni scorsi sul terreno di proprietà di Herambiente, società del Gruppo Hera, all’interno del polo impiantistico modenese, dove già coesistono il termovalorizzatore e l’impianto di depurazione delle acque reflue gestiti dalla multiutility. Il nuovo impianto si inserisce, dunque, in un contesto che permetterà di sfruttare sinergie industriali orientate alla sostenibilità. Grazie a questo ambizioso progetto, sarà possibile ottenere, a partire da rifiuti plastici finora difficilmente riciclabili, polimeri di alta qualità con prestazioni analoghe a quelle garantite da materiali vergini, rendendo così sempre più sostenibili settori come l’elettronica di consumo e l’automotive. Il nuovo impianto sarà in grado di produrre ogni anno, a regime, fino a 30 mila tonnellate di polimeri riciclati. Il progetto del nuovo impianto di riciclo delle plastiche è stato sviluppato sulla base dell’expertise di ingegneria e tecnologia di NextChem, la controllata del gruppo Maire per le soluzioni tecnologiche sostenibili. L’investimento complessivo sostenuto dal Gruppo Hera ammonta a circa 50 milioni di euro, 7,7 dei quali finanziati attraverso fondi del Pnrr. La conclusione dei lavori è prevista verso la fine del 2025.
Gruppo Hera: a Modena, un impianto per il riciclo delle plastiche rigide
RepartoGrafico2024-04-05T11:07:18+02:005 Aprile 2024 - 11:07|Categorie: Tecnologie|Tag: aliplast, Gruppo Hera, polimeri di alta qualità, riciclo delle plastiche rigide, sostenibilità|
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