Firenze – Ufficializzata la candidatura del territorio del Gallo Nero a patrimonio dell’umanità Unesco, nel corso di un evento, il 25 settembre a Firenze, dedicato a festeggiare i 300 anni dalla nascita del Chianti Classico. “Credo che sia un atto doveroso per rappresentare al massimo livello una storia di eccellenza come quella del Chianti”, ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina. “Prendersi questo impegno per celebrare i 300 anni di questa esperienza è una scommessa sul futuro che dobbiamo vincere insieme”. Annunciato, inoltre, da parte del Consorzio Vino Chianti Classico, la firma di un accordo di collaborazione con la Denominazione Champagne. “Stiamo studiando il protocollo di collaborazione che firmeremo nelle prossime settimane. Punteremo su vari fattori: dalle politiche di governance dei due territori alla tutela dei nostri nomi e marchi a livello mondiale”, ha spiegato il presidente del Consorzio, Sergio Zingarelli, affiancato dal direttore generale del Comité Champagne, Vincent Perrin.
Il Chianti Classico si candida a patrimonio dell’umanità e si gemella con lo Champagne
RepartoGrafico2016-09-27T11:02:53+02:0026 Settembre 2016 - 17:30|Categorie: Vini|Tag: champagne, Chianti classico, Comité Champagne, gallo nero, Patrimonio dell’umanità Unesco, Sergio Zingarelli, Vincent Perrin|
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