Il Piano Industria 4.0 fa ripartire la domanda interna: fatturato a +7,2% a marzo

Roma – L’industria italiana ricomincia a fatturare. A segnalarlo i dati Istat relativi a marzo 2017, che mostrano un aumento complessivo dei fatturati industriali dello 0,5% rispetto a febbraio e del 7,2% rispetto a marzo 2016, al netto della differenza di giorni lavorativi. Un primo segnale dell’impatto positivo sul mercato interno del Piano Industria 4.0. I risultati positivi sono diffusi a tutti i settori. Bene, in particolare, i beni strumentali (+6%), i beni intermedi (+9,1%) e l’energia (+21,4%). Unica eccezione negativa i prodotti di elettronica (-8%). Alle indicazioni positive sui ricavi si aggiungono ottime prospettive anche dal lato degli ordini, in progresso medio del 9,2% su base annua, risultato di un +5,2% in Italia e di un +15% all’estero. Spiccano, in particolare, le ottime performance dei macchinari (+18,3%). Più complesso il quadro relativo al commercio estero extra-Ue ad aprile: sia le esportazioni che le importazioni italiane risultano in calo dal mese precedente (rispettivamente del -4,9% e del -0,8%). Su base annua l’export si riduce del 3,7%, mentre l’import cresce del 4,1%, sull’onda dell’energia (+31,2%). I mercati di sbocco in maggiore sofferenza sono i paesi Opec (-17,6%) e gli Stati Uniti (-9,6%), al contrario mostrano una crescita sostenuta la Russia (+13,6%), il Giappone (+7,1%) e la Cina (+5,6%).


ARTICOLI CORRELATI