Roma – Nel mese di marzo, le vendite al dettaglio hanno segnato un ribasso del 3% su base annua. Il crollo è dovuto ai prodotti non alimentari (-6,1%), mentre tornano positivi gli alimentari (+2%). Questo è quanto emerge dai dati Istat diffusi nella giornata di ieri. La Pasqua, arrivata in anticipo rispetto all’anno scorso, è riuscita a risollevare dell’1,3% le vendite nella Grande distribuzione, in particolare per quanto riguarda i discount alimentari (+4,8%). I negozi e le botteghe registrano le performance peggiori: a marzo, le vendite sono crollate del 6,6% rispetto al 2011. Mentre l’indice complessivo registra una contrazione anche rispetto a febbraio (-0,3%). Guardando alla media del trimestre gennaio-marzo 2013, le vendite sono calate dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. Negativo anche il bilancio a livello tendenziale, con i primi tre mesi dell’anno in ribasso del 3,4%.
Istat/vendite al dettaglio: a marzo -3%. Positivi i generi alimentari (+2%)
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