Roma – “La notizia della bocciatura dei dazi di Trump da parte della Corte Suprema apre un nuovo scenario di incertezza per l’export agroalimentare italiano ed europeo, ma rappresenta uno spartiacque per riportare equilibrio sul mercato Ue-Usa se si lavora, a Bruxelles, per cogliere con coraggio e prontezza l’opportunità di questa sentenza. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini. La Corte conferma quanto era nell’aria da tempo”, commenta Fini. “Non possono essere importati dazi generalizzati utilizzando i poteri di emergenza economica (IEEPA), senza esplicita autorizzazione del Congresso. Resta, dunque, da monitorare gli sviluppi sulle tariffe unilaterali e globali, i dazi al 10% applicati a quasi tutti i partner commerciali e al centro della sentenza della Corte che rende, di fatto, illegale l’operazione di Trump”, continua Fini, ricordando che l’export agroalimentare a fine anno ha fatto segnare -5% e nel mese di dicembre addirittura -27%.
La Corte Suprema contro Trump / 4 Fini (Cia): “Bruxelles tuteli il comparto da nuova incertezza”
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