Milano – Mentre si discute della fine del regime delle quote e dei nuovi provvedimenti per il settore lattiero caseario annuncitati dal ministro Maurizio Martina, proseguono le contrattazioni tra le aziende di trasformazione e gli allevatori per la definizione dei contratti di fornitura del latte. Proprio in merito a queste trattative, Confagricoltra Lombardia esprime, con una nota, la sua forte contrarietà verso “i contratti proposti da alcune ditte acquirenti (il riferimento, secondo i soliti bene informati, è a Lactalis, ndr) agli allevatori loro conferenti che prevedono la corresponsione di un importo calcolato sulla base del prezzo del mercato tedesco aumentato di uno spread che, in alcuni casi, risulta addirittura inferiore al costo di trasporto”. Nonostante l’associazione lombarda apprezzi l’idea di “creare un collegamento al contesto del settore in ambito europeo, ritiene infatti assolutamente necessario che venga riconosciuto ai nostri allevatori un differenziale di entità superiore rispetto al prezzo di riferimento tedesco allo scopo di garantire un’adeguata valorizzazione economica del latte italiano, penalizzato dalle condizioni attualmente proposte dall’industria di trasformazione”.
Latte, Confagricoltura Lombardia contraria ai nuovi contratti di fornitura
RepartoGrafico2015-04-09T10:55:45+02:009 Aprile 2015 - 10:55|Categorie: Formaggi|Tag: confagricoltura, latte, Maurizio Martina|
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