Milano – “Per le etichette alimentari ci vuole un compromesso: sì al Nutriscore, ma non per le Dop e le Igp”. Questa la proposta di Marco Settembri, Ceo di Nestlè per l’Europa, il Medio Oriente e il Nordafrica, indirizzata a tutto il sistema Paese Italia. “I sondaggi condotti in Europa ci dicono che i consumatori sono favorevoli al bollino rosso e verde sugli alimenti – spiega Settembri – ma è chiaro che bisogna trovare una sintesi tra le posizioni di tutti”. Il Nutriscore è già stato adottato a livello locale da una decina di Paesi. “Secondo me – commenta il Ceo di Nestlè – l’Italia deve far fronte comune con la Francia e la Spagna dicendo sì al Nutriscore, ma trattando l’esclusione dell’obbligo di etichettatura delle sue Dop e delle sue Igp, con la motivazione che queste devono già sottostare a disciplinari rigidissimi”. “Se escludiamo queste categorie di prodotti – conclude Settembri – otteniamo subito l’effetto di escludere buona parte del made in Italy da esportazione come ad esempio l’olio extravergine di oliva e il Parmigiano Reggiano, prodotti a indicazione protetta”. Secondo quanto dichiarato da Settembri, la proposta troverebbe riscontri positivi sia all’interno del governo italiano sia tra alcune associazioni della filiera.
Marco Settembri (Nestlè): “Etichette a semaforo ma non per le Dop”
RepartoGrafico2020-07-29T11:41:51+02:0029 Luglio 2020 - 11:41|Categorie: Mercato|Tag: Dop e Igp, etichette a semaforo, nestlè italia|
Post correlati
Usa / Alimenti ultra-processati: respinta la causa contro 11 big dell’alimentare
8 Luglio 2026 - 17:02
BF: grazie all’Opa, Federico Vecchioni e Sergio Dompè raggiungono l’88% del capitale
6 Luglio 2026 - 09:23
Commissione Ue: ipotesi taglio del 45% ai fondi per la promozione agroalimentare
3 Luglio 2026 - 12:33
Il Travel Retail vale 3,1 miliardi di euro. Food&beverage motore della crescita
3 Luglio 2026 - 12:04