Marr, nel 2025 ricavi consolidati a 2,12 miliardi di euro. Scordamaglia nuovo presidente

2026-04-29T09:11:29+02:0029 Aprile 2026 - 09:11|Categorie: Mercato|Tag: , |

Rimini – Il Gruppo Marr chiude l’esercizio 2025 con ricavi totali consolidati a 2.127,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2.098,0 milioni del 2024.

La redditività operativa dell’esercizio, con Ebitda consolidato di 108,8 milioni di euro (120,2 milioni nel 2024) ed Ebit consolidato 63,3 milioni di euro (80,7 milioni nel 2024), risente anche degli interventi per il ridisegno operativo-logistico attuati nel corso 2025 e volti a conseguire, superate le fasi iniziali di start-up, un recupero di efficienza ed incremento del livello di servizio al cliente.

Tali interventi hanno riguardato: l’avvio ad aprile 2025 della piattaforma del Centro Sud di Castelnuovo di Porto, che oltre ai costi iniziali di start-up ha comportato nell’anno temporanee sovrapposizioni di costi con le altre strutture logistiche del Lazio; l’avvio di un processo di internalizzazione, attraverso la società Marr, delle attività di movimentazione interna delle merci, che ha visto un’accelerazione nell’ultima parte dell’anno e che è stato attuato con l’obiettivo di presidiare direttamente le attività di movimentazione interna ed elevare il livello di servizio.

L’utile netto consolidato dell’esercizio 2025 si attesta a 31 milioni di euro (42,7 milioni nel 2024).

Il capitale circolante netto commerciale al 31 dicembre 2025 è pari a 192,5 milioni di euro e nel confronto con i 169,2 milioni di fine 2024 risente anche di un incremento delle rimanenze per l’attuazione di specifiche politiche di approvvigionamento.

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025, prima dell’applicazione del principio contabile Ifrs 16, è di 203,8 milioni di euro (170,4 milioni al 31 dicembre 2024), mentre incluso l’effetto dell’Ifrs 16, che aumenta a seguito della locazione della struttura per la piattaforma Marr del Centro Sud, è di 292,6 milioni di euro (237,9 milioni al 31 dicembre 2024).

L’indebitamento finanziario alla fine dell’esercizio 2025 nel confronto con quello del 31 dicembre 2024 risente di investimenti per 25,5 milioni di euro, di 38,5 milioni di euro di dividendi distribuiti a maggio 2025 e di acquisto di azioni proprie nell’anno per 9,8 milioni di euro.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025 è pari a 328,6 milioni di euro (345,6 milioni al 31 dicembre 2024).

La capogruppo Marr chiude l’esercizio 2025 con 2.077,8 milioni di euro di ricavi totali (1.984,4 milioni nel 2024) ed un risultato netto di 30,8 milioni di euro (43 milioni nel 2024).

L’assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,47 euro per azione con stacco cedola (n. 21) il 18 maggio 2026, record date il 19 maggio e pagamento il 20 maggio.

L’assemblea ha deliberato anche il nuovo Cda, con presidente Luigi Pio Scordamaglia. Il consiglio resterà in carica fino al 31 dicembre 2028. Francesco Ospitali è il nuovo amministratore delegato.

Torna in cima