Milano – Ieri, come annunciato, si è messa fine alla diatriba tutta milanese sulla vendita di cibi d’asporto dopo le 24. Pisapia ha infatti firmato la nuova ordinanza che ripristina la normativa precedente. Pizza, kebab e gelato potranno essere acquistati e consumati in strada fino all’una di notte, come prevede la legge regionale 8 del 2009. Per quanto riguarda le zone della movida, restano in vigore le regole comunicate lo scorso 31 maggio. Nell’area Navigli e Ticinese gli esercizi dovranno terminare l’attività all’esterno entro le due di notte, all’interno entro le tre. Per l’area Arco della Pace e Sarpi tutto anticipato di un’ora. A Garibaldi locali aperti fino alle due. Ora la vera sfida che preoccupa Alfredo Zini, vicepresidente di Epam (l’associazione che riunisce i pubblici esercizi) e protagonista delle discussioni dei giorni scorsi, è uniformare gli orari dei locali pubblici nelle varie zone di Milano per non creare confusione nei consumatori abituali e nei turisti.
Milano, ultima puntata della disputa del gelato. Pisapia firma la nuova ordinanza
RepartoGrafico2013-06-12T10:26:34+02:0012 Giugno 2013 - 10:26|Categorie: Mercato|Tag: cibo d'asporto, milano, Pisapia|
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