Mozzarella di bufala campana Dop: obiettivo export. La Cina nel mirino

Caserta – “Occorre, come già anticipato, intervenire per permettere ai produttori di essere competitivi sui mercati internazionali. È indispensabile conoscere le abitudini dei consumatori e cercare di raggiungerle”. Ad affermarlo è Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio tutela Mozzarella di bufala campana Dop, in un’intervista a Clal, parlando di della filiera “che ha mostrato grande resilienza” e che è sempre più innovativa. “La logistica è un forte limite per la Mozzarella di bufala campana Dop. Ciononostante, negli ultimi anni i mercati esteri hanno premiato il nostro prodotto. Dobbiamo muoverci in maniera unitaria come filiera per cercare di favorire sempre di più l’export”. Il direttore del Consorzio spiega che Francia, Germania e Regno Unito sono i maggiori estimatori della Dop campana in Europa. Mentre il Giappone è il maggiore partner asiatico del Consorzio per l’export della Mozzarella di bufala campana. Ed è un mercato sempre in crescita. “La sfida è penetrare sempre più in Paesi strategici, come ad esempio la Cina, approfittando del via libera all’accordo con l’Ue che tutela alcune eccellenze, tra cui la Mozzarella di bufala campana Dop, e superando gli ostacoli che si stanno frapponendo in questa fase iniziale”, spiega Saccani.

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