Reggio Emilia – Il consiglio di amministrazione di NewPrinces ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026. I ricavi consolidati risultano pari a 1,5 miliardi, +122,5% rispetto al dato consolidato 2025, con adjusted Ebitda consolidato pari a euro 76,5 milioni (+21,3%), adjusted Ebitda margin in significativo miglioramento al 5,1% rispetto al 3,9% del primo trimestre 2025 e Ebit consolidato pari a Euro -4,4 milioni, in miglioramento di 8,4 milioni. Il risultato netto consolidato è pari a -22,6 milioni, in miglioramento di Euro 12,2 milioni rispetto a Euro -34,8 milioni nel primo trimestre 2025, a parità di perimetro di consolidamento.
Come riporta una nota del gruppo, il business Princes Retail ha registrato un Ebitda positivo nel primo trimestre e nel periodo year-to-date, con una significativa accelerazione della redditività nei mesi di marzo e aprile 2026. In particolare, l’Ebitda del periodo marzo-aprile ha registrato una crescita del 240% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, beneficiando delle prime sinergie derivanti dall’integrazione, del miglioramento della disciplina commerciale, dell’ottimizzazione promozionale e delle azioni di efficientamento operativo implementate dal management.
“I risultati del primo trimestre 2026 confermano la solidità del nostro modello industriale e la capacità del Gruppo di migliorare significativamente redditività e generazione di cassa anche in una fase di profonda trasformazione strategica. Il forte incremento dell’Ebitda e dei margini dimostra l’efficacia delle azioni implementate negli ultimi mesi, unite al progressivo miglioramento dell’efficienza operativa e del costo del venduto”, ha commentato il presidente Angelo Mastrolia. “Particolarmente rilevante è la performance del business retail, dove i primi benefici derivanti dall’integrazione e dall’implementazione del piano operativo stanno già emergendo con maggiore rapidità rispetto alle attese iniziali”.
Secondo alcune indiscrezione del Corriere della Sera, sarebbero all’orizzonte sette nuove potenziali acquisizioni per NewPrinces: una potrebbe arrivare entro un paio di mesi nel tonno in scatola, un’altra dovrebbe seguire nei prodotti da forno. Il gruppo starebbe inoltre valutando nuove opportunità per la controllata britannica Princes Group. Secondo il quotidiano, sarebbe al vaglio un dossier negli olii da 800 milioni di ricavi.