Olanda, una legge green richiede l’abbattimento di 30 milioni di capi di bestiame entro il 2030 (2). Il commento di Confagricoltura

2022-08-10T10:20:10+02:0010 Agosto 2022 - 10:20|Categorie: Carni, Formaggi, in evidenza, Salumi|Tag: , , , , |

Roma – Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, commenta, in una lettera pubblicata oggi dal Corriere della Sera, la situazione che coinvolge migliaia di allevamenti e aziende agricole olandesi. Una proposta di legge, infatti, il ‘Memorandum per le aree rurali’, prevede l’abbattimento di un terzo dei capi attualmente allevati per ridurre le emissioni. Proposta contro cui gli allevatori protestano da giorni (leggi qua). Nella propria missiva, Giansanti sottolinea che “oltre all’impatto a carico delle imprese direttamente coinvolte per le quali si prospetta la riconversione o la chiusura, a seguito della riduzione del potenziale produttivo, le decisioni avrebbero anche una significativa ricaduta sulle esportazioni agroalimentari”. I Paesi Bassi sono infatti lo Stato Ue con la più alta densità di bestiame. “Gli obiettivi fissati nel ‘Patto verde per l’Europa’ sono condivisibili e fuori discussione, anche perché l’agricoltura paga un alto prezzo per il cambiamento climatico, come dimostra la siccità di quest’anno”, commenta Giansanti. Aggiungendo: “Secondo Confagricoltura, la ricerca, le innovazioni tecnologiche, la digitalizzazione offrono una valida alternativa rispetto alle proposte della Commissione per far coesistere transizione ecologica e sostenibilità economica”. “Il nostro lavoro”, conclude, “è rivolto a dare un futuro a un settore, quello degli allevamenti, fondamentale sotto l’aspetto economico e che vanta alcuni innegabili primati”. Inoltre, “il consumo equilibrato dei prodotti degli allevamenti è parte integrante anche della dieta mediterranea e l’impegno di Confagricoltura è rivolto a fare in modo che la carne sintetica prodotta in laboratorio non arrivi sulle tavole dei consumatori italiani ed europei”.

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