Bologna – Romagnoli F.lli, una delle realtà di riferimento in Italia nel settore ortofrutticolo con una forte specializzazione nel comparto delle patate, ha archiviato con risultati positivi la campagna pataticola 2025/26, conclusa a maggio. Nonostante un calo delle rese fino al 10% negli areali del Centro-Nord, causato dalle elevate temperature di giugno, l’azienda bolognese ha mantenuto elevati standard qualitativi e un’ottima conservabilità del prodotto. Secondo quanto riferito dall’azienda, il mercato, con la Do e la Gdo confermate partner strategici, ha riconosciuto il valore della produzione. La patata di prima qualità conferita nell’ambito dell’Accordo Quadro per il consumo fresco ha raggiunto una liquidazione di 425 euro/tonnellata, mentre la Patata di Bologna Dop ha toccato quota 700 euro/tonnellata. Positivi anche i risultati nel comparto cipolle, con la rossa che ha registrato il valore più elevato, pari a 380 euro/tonnellata. Il risultato è frutto di una gestione commerciale prudente, dell’efficienza organizzativa e del supporto costante alle aziende agricole della filiera, particolarmente colpite dagli effetti climatici. La campagna conferma inoltre la solidità del modello integrato di Romagnoli F.lli, basato sull’assistenza tecnica lungo tutto il ciclo produttivo e sul dialogo continuo con il canale distributivo.
Parallelamente, la società prosegue gli investimenti in innovazione varietale, ricerca e sviluppo e consolidamento delle linee premium, rafforzando il proprio posizionamento in un mercato sempre più orientato alla qualità, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle produzioni distintive.(ML)