Milano – Gli aumenti dei costi dell’energia, delle materie prime, e il dollaro che è ai massimi nei confronti dell’euro, spingono le aziende (di alimentari, automotive, scarpe, abbigliamento e accessori) ad aumentare i prezzi dei propri prodotti. Come riportato oggi da Repubblica, Campari ha comunicato ai propri investitori che alzerà i listini in Europa tra il 10 e il 20%. Nestlè – con i marchi come San Pellegrino, Perugina e Purina – ha aumentato i prezzi medi nel primo trimestre del 5,2%, mentre Unilever – con i come marchi Cif, Dove, Magnum – dell’8%. Ed entrambe lasciano intendere che nel corso dell’anno saliranno ancora. Lo stesso vale anche per altri settori e grandi marchi: ad esempio, Geox prevede un +4% sulla collezione estiva e +8% sulla collezione invernale; Ovs +8% per la collezione in corso e +12-13% su quella invernale; Piaggio, +5-10%.
Rincaro materie prime: le grandi aziende alzano i prezzi
Margherita Luisetto2022-05-04T10:26:45+02:004 Maggio 2022 - 10:26|Categorie: Mercato|Tag: aumento costi, campari, materie prime, Nestlé, unilever|
Post correlati
La spesa per la ristorazione crescerà del 3% in Europa e negli Usa. L’analisi di Circana
21 Aprile 2026 - 14:58
Soia: il gruppo cinese Cofco investe 400 milioni in Brasile per rafforzare la filiera
21 Aprile 2026 - 11:54
Caro gasolio, Unatras proclama fermo nazionale degli autotrasportatori dal 25 al 29 maggio
21 Aprile 2026 - 11:30
Ortaggi: rincari dei listini a +30%. Pesano gli aumenti dei costi di fertilizzanti e gasolio
21 Aprile 2026 - 11:05