Sanpellegrino, firmato contratto di solidarietà per evitare 306 esuberi

2022-10-04T17:36:01+01:004 Ottobre 2022 - 16:27|Categorie: Beverage, in evidenza|Tag: , , , |

Ruspino (Bg) – Secondo quanto riportato dall’Ansa, Sanpellegrino, azienda bergamasca produttrice di acque minerali e soft drink oggi di proprietà del gruppo Nestlè, avrebbe firmato il contratto di solidarietà per salvare 306 dei 500 dipendenti dello stabilimento di Ruspino (Bg). Alla base del momento di incertezza dell’azienda ci sarebbe il calo delle forniture di anidride carbonica e la mancata disponibilità di container per l’esportazione. Motivazioni che già gli scorsi 15 e 16 settembre avevano costretto l’azienda a uno stop temporaneo (leggi qui). Rappresentanti dell’azienda e sindacati di categoria hanno firmato ieri, lunedì 3 ottobre, l’accordo per l’applicazione dell’ammortizzatore sociale per un periodo di sei mesi, che comporterà una riduzione di orario per i lavoratori della produzione e della logistica. “Con questo strumento di integrazione salariale, a fronte di una riduzione significativa dell’orario di lavoro, pensiamo di avere scongiurato diversi esuberi che l’azienda aveva inizialmente profilato”, sottolineano Simone De Franceschi (Flai-Cgil), Gianluigi Bramaschi (Fai-Cisl) e Rossella Valente (Uila-Uil di Bergamo). “Abbiamo concordato che la Sanpellegrino integrerà l’indennità dell’Inps arrivando ad assicurare che in busta paga i lavoratori riceveranno il 90% della loro precedente retribuzione”.

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