Meda (Mb) – L’industria di trasformazione della carne si prepara a un’ulteriore fiammata nei costi della materia prima proveniente dall’Europa. Era prevedibile che dopo i 5 centesimi di aumento sulla carcassa sanciti mercoledì, che portano il prezzo di riferimento del settore suinicolo tedesco a 2,33 euro/kg, qualche riscontro si vedesse sui tagli freschi. E infatti oggi sono arrivati puntuali: come spesso accade in Germania, l’aumento maggiore è sui filetti (dai 20 ai 30 centesimi), seguiti dalle costine (10/15 centesimi). Significativi anche i 5/7 centesimi di aumento sulle cosce. La Germania, come Olanda e Belgio, è uno dei principali mercati di approvvigionamento per la materia prima destinata a produzioni non Dop: prosciutti cotti, porchette, mortadelle, speck, ma anche prosciutti crudi Mec, che in questi mesi di grande tensione sulle cosce italiane sono stati una valvola di sfogo per coprire cali di produzione dei prosciutti tutelati.
Suini in Europa: crescono ancora i prezzi dei tagli tedeschi
federico2023-03-24T11:05:55+01:0024 Marzo 2023 - 11:05|Categorie: Carni, in evidenza, Salumi|Tag: suini, tagli freschi|
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