Lavezzola (Ra) – Surgital archivia il 2025 con un fatturato consolidato di 126 milioni di euro e un Ebitda di 19,8 milioni, pari al 15,4% dei ricavi e presenta il piano industriale 2026 che prevede nuovi investimenti in innovazione, digitalizzazione e sviluppo dell’offerta.
L’export continua a rappresentare un driver strategico per la crescita del gruppo, presente oggi in 65 Paesi. Le vendite all’estero incidono per il 46% del fatturato complessivo, con gli Stati Uniti che si confermano il principale mercato internazionale, assorbendo circa il 15% del giro d’affari.
Nel 2025 Surgital ha investito 4 milioni di euro nell’ammodernamento degli impianti produttivi, mentre per il 2026 è previsto un ulteriore piano da 7 milioni di euro destinato a digitalizzazione, automazione e miglioramento tecnologico con approccio Industria 5.0. “La nostra strategia di sviluppo continua a concentrarsi su Europa e Nord America, anche grazie al rafforzamento delle reti commerciali intrapreso nell’ultimo biennio, in particolare in Germania e Francia” commenta Massimiliano Bacchini, chief sales and commercial officer. “In merito ad altre aree di crescita, osserviamo con interesse i paesi dell’America Latina, anche grazie alle ultime disposizioni Mercosur, e l’Asia, paese in cui Surgital esporta con continuità, aree comunque che continuiamo a monitorare a causa degli eventi geopolitici in corso. Nonostante l’instabilità globale e le sfide del settore, restiamo positivi e pronti a proseguire il nostro percorso di crescita e innovazione”.
Tra le principali novità dell’anno figura l’ingresso nel segmento bakery con la nuova linea Pastificio Bacchini, presentata a TuttoFood 2026. La gamma comprende pancakes e crêpes ed è stata sviluppata per rispondere ai nuovi trend della ristorazione fuori casa, in particolare alla crescita delle occasioni di consumo informali e della cosiddetta ‘snackizzazione’. (SP)