Lavezzola (Ra) – Surgital, specialista italiano della pasta fresca surgelata, ha pubblicato il Dossier di Sostenibilità 2025, redatto secondo il framework volontario VSME (Voluntary sustainability reporting standard for non-listed SMEs, lo standard ufficiale europeo creato specificamente per le imprese non quotate in borsa) dell’European Financial Reporting Advisory Group, che fotografa i risultati raggiunti dall’azienda sul fronte ambientale, sociale e di governance.
Tra gli indicatori più significativi spicca il rafforzamento del modello energetico: la produzione da impianti fotovoltaici ha superato i 4,2 milioni di kWh, in crescita del 70% rispetto al 2024. Grazie all’integrazione con i sistemi di cogenerazione e trigenerazione, l’azienda copre oggi oltre l’89% del proprio fabbisogno elettrico attraverso autoproduzione. Avviato inoltre un progetto per la valorizzazione energetica degli sfridi alimentari, che nel 2025 ha generato oltre 104mila metri cubi di metano e più di 420mila kWh di energia. Sul fronte dell’economia circolare, il tasso di recupero dei rifiuti ha raggiunto il 99,9%.
Nel 2025 l’organico è salito a 373 collaboratori, con 2.660 ore di formazione erogate e un tasso di adesione al welfare aziendale del 97%. Prosegue anche il percorso di coinvolgimento della filiera: 250 fornitori sono stati coinvolti in un’attività di raccolta dati Esg. Sul fronte sociale, Surgital ha donato 16,8 tonnellate di prodotti alla Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna, superando le 180 tonnellate complessive nel periodo 2021-2025.
Con l’ultimo Dossier di Sostenibilità, Surgital conferma la volontà di rafforzare il proprio sistema di monitoraggio Esg e accompagna la crescita dell’azienda guardando al futuro attraverso un equilibrio tra sviluppo economico, responsabilità sociale e attenzione all’ambiente.
Il Dossier di Sostenibilità è consultabile e scaricabile dal sito: https://www.surgital.it/azienda/qualita-e-innovazione/
(SP)