Milano – L’economia del Triveneto ha tenuto nei primi tre mesi dell’anno, nonostante le difficoltà legate al lockdown. Mentre l’export del distretto risulta complessivamente in calo, l’agroalimentare ha messo a segno una crescita del +7,1%. E’ quanto risulta dal monitor distretti industriali sull’area, curato da Intesa Sanpaolo. Quattro distretti del Triveneto sono infatti nella lista dei primi 30 a livello nazionale per il maggiore incremento dell’export: si tratta delle mele dell’Alto Adige, delle marmellate e succhi dell’Alto Adige, dei vini del veronese e del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Crescono anche carni, dolci e pasta del veronese. In particolare, per i distretti vitivinicoli la chiusura dell’Horeca si è fatta sentire, ma non ci sono stati crolli nei mercati esteri, soprattutto per le cantine strutturate e presenti nella Gdo italiana e straniera.
Triveneto: +7,1% per l’agroalimentare nei primi tre mesi
federico2020-08-13T10:31:30+02:0013 Agosto 2020 - 10:31|Categorie: Mercato|Tag: Intesa Sanpaolo, Triveneto|
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