Roma – Unaitalia, l’associazione di categoria che tutela le filiere agroalimentari italiane delle carni avicole e delle uova, accoglie con favore la nuova Strategia europea per la zootecnia, presentata dalla Commissione Ue, giudicandola un importante riconoscimento del ruolo strategico delle produzioni animali per la sicurezza alimentare, la competitività dell’agroalimentare e lo sviluppo delle aree rurali.
Secondo il presidente Antonio Forlini, il documento segna un cambio di approccio nelle politiche europee, con una visione di lungo periodo che integra sicurezza alimentare, sostenibilità e competitività. Per l’associazione è ora necessario accompagnare questa strategia con un quadro normativo stabile e strumenti in grado di favorire gli investimenti delle imprese. Tra gli aspetti ritenuti più rilevanti per il comparto avicolo figurano il rafforzamento degli investimenti in biosicurezza, salute animale, ricerca e innovazione, oltre allo sviluppo di strumenti di gestione del rischio, come fondi mutualistici, assicurazioni e meccanismi di stabilizzazione del reddito.
Unaitalia valuta positivamente anche l’attenzione riservata al benessere animale, purché l’evoluzione normativa sia basata su evidenze scientifiche e accompagnata da adeguati sostegni economici. Apprezzamento anche per il richiamo al principio di reciprocità commerciale, affinché i prodotti importati rispettino gli stessi standard richiesti ai produttori europei.
L’associazione guarda infine con interesse al Piano d’azione europeo sulle proteine, che punta ad aumentare dal 25% al 35% entro il 2035 la quota di colture proteiche prodotte nell’Ue, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dall’estero e rafforzare la resilienza del sistema agroalimentare europeo. “In uno scenario caratterizzato da tensioni geopolitiche, cambiamenti climatici e nuove emergenze sanitarie, poter contare su una filiera avicola efficiente e innovativa significa garantire ai cittadini un approvvigionamento stabile di proteine sicure, sostenibili e accessibili. È una responsabilità che il nostro settore assolve ogni giorno e che oggi trova finalmente pieno riconoscimento nella visione strategica dell’Europa”, conclude il presidente di Unaitalia.
(SP)