Antitrust pronta a usare con la Gdo i poteri derivati dall’articolo 62

Roma – “Avvertimento” dell’Antitrust alla Gdo. Nella relazione annuale sull’attività svolta nel 2013, pubblicata ieri dall’Autorità, si cita anche l’indagine conoscitiva sul settore della grande distribuzione conclusa nel luglio 2013, in cui si descrivevano con grande precisione le dinamiche competitive nella Gdo, i relativi effetti sui prezzi di approvvigionamento e vendita e il clima di conflittualità che spesso si innesca tra fornitori e distribuzione. Nella relazione, l’Autorità, prendendo atto dell’incremento del potere d’acquisto della grande distribuzione, esprime la propria intenzione a ricorrere a tutti gli strumenti normativa a propria disposizione, compresi i nuovi poteri previsti dall’articolo 62, per i prodotti agroalimentari. Si legge: “(…) l’Autorità dispone ora di una nuova leva d’intervento costituita dall’articolo 62 della legge n. 27/2012, che le consente di sanzionare condotte che configurano un indebito esercizio del potere contrattuale dal lato della domanda a danno dei fornitori”. Niente di nuovo in realtà, ma colpisce il messaggio lanciato dall’Agcm, in un momento in cui la distribuzione sembra voler riaprire la discussione sulla tanto contestata normativa. E poche settimane dopo la decisione di sciogliere Centrale italiana, maturata proprio in seguito a un provvedimento dell’Antitrust. Una vicenda diversa, ma che rende evidente come gli interventi dell’Autorità possano essere incisivi e carichi di conseguenze per la grande distribuzione.

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