Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: ancora introvabile il latte, confermata la vendita degli stock di Smp

Cremona – Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli di Assocaseari fanno il punto sulle dinamiche del mercato lattiero caseario la scorsa settimana. Ancora introvabile il latte crudo, in crescita i prezzi del burro. Confermata la vendita degli stock di latte in polvere. Ancora in crescita le quotazioni dei formaggi a pasta dura Dop, in Italia. Di seguito il commento integrale:

– Ci dispiace essere monotoni, ma resta introvabile il latte crudo; la crema è sempre a prezzi molto alti e oscillano tra 2,49 e 2,54 euro/Kg consegnata nord Italia, ma sembra con un po’ più di disponibilità. Come già detto la settimana scorsa, alcune latterie da dicembre pagheranno 0,35 euro/Lt alla stalla e questo lascia supporre che, una volta finito il vincolo del 0,14 euro di aiuto, il 31 dicembre, i contadini rivedranno le razioni dei mangimi in modo da avere un po’ più di produzione.
 
– Invariato da quattro settimane il bollettino del burro di Kempten a 4,35 minimo e 4,45 euro/Kg massimo. Si muove, invece leggermente quello olandese, che ha guadagnato 0,01 euro anche questa settimana, arrivando a 4,36 euro/Kg; quello francese, dopo l’aumento di 0,10 euro della settimana scorsa, è nuovamente salito di 0,02 euro, portandosi a 4,42 euro/Kg, cioè molto vicino al massimo tedesco. Per quel che riguarda le offerte di burro, è sempre più difficile trovare merce con dei prezzi intorno a 4,40 euro/Kg. 
 
– La Commissione conferma la messa in vendita del latte in polvere entrato all’ammasso pubblico prima di novembre 2015, in totale poco più di 22mila Tons. Le offerte della prima asta si dovranno presentare entro il 13 dicembre, per poi avere una risposta giovedì 15 dicembre. Sarà molto importante vedere il prezzo minimo di acquisto. Comunque sia, il mercato sta già subendo il colpo dove le offerte di latte in polvere proveniente dallo stoccaggio privato sono già scese a 2,00 euro/Kg e anche il prodotto fresco, meno disponibile vista la scarsità di latte, ha comunque subito un calo, passando da richieste superiori a 2,30 a offerte di questi giorni a 2,20 euro/Kg. Visto l’andamento dei prezzi, sono riaumentate le consegne allo stoccaggio privato, tre settimane fa inferiori a 500 tons, due settimane fa intorno a 1.200 e questa settimana quasi 1.900 tons.
 
– Il bollettino tedesco del siero in polvere segna finalmente un leggero aumento per quello per uso zootecnico, lasciando invariato quello per uso alimentare. Anche il bollettino olandese è in leggero aumento mentre invece quello francese resta invariato.
 
– Ennesima settimana di aumenti per i prezzi dei formaggi duri italiani nelle principali Borse Merci. Nella Ue, le quotazioni medie dei formaggi sono aumentate tranne che nel caso dell’Emmentaler, che da 3,80 euro/Kg è sceso a euro 3,68.


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