Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: continua il ribasso del burro. In lieve aumento la domanda di latte

Cremona – Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli di Assocaseari fanno il punto sulle dinamiche che hanno caratterizzato il mercato lattiero caseario nel corso dell’ultima settimana settimana, ancora dominata da prezzi e domanda bassi ed eccessiva disponibilità di latte spot. Di seguito il commento integrale:

• Sempre molto alta la raccolta di latte con prezzi assolutamente stabili. Al ribasso invece i prezzi della crema, quotata a 1,15 euro reso nord-Italia. Comincia ad esserci un leggero risveglio della domanda.
• Le offerte di burro continuano a calare, trattata merce a  2,40 euro reso nord-Italia, ma la sensazione è che si possano ottenere prezzi ancora più bassi. In continuo ribasso i bollettini di Germania e Olanda. La sensazione di molti è che si possa arrivare all’apertura dello stoccaggio pubblico dopo Pasqua. Per quanto riguarda lo stoccaggio privato, dall’inizio dell’anno ad oggi sono state consegnate oltre 24mila Tons. Confermata l’apertura dello stoccaggio privato di burro fino al 30 settembre.
• Nel latte in polvere consegnate dall’inizio dell’anno oltre 37mila tons. Le quotazioni restano fondamentalmente stabili ma si cominciano a sentire anche offerte al di sotto del prezzo
all’intervento.
• Il 21 febbraio riaprirà lo stoccaggio privato di formaggio che verrà chiuso il 30 settembre 2016. I quantitativi disponibili saranno di 68.123 tons, delle quali 27.025 sono state assegnate
all’Italia. A Milano, è aumentato di  10 centesimi il prezzo del parmigiano reggiano con stagionatura oltre i 12 mesi, mentre sono diminuiti di 10 centesimi i prezzi dei formaggi non stagionati (es. Asiago, gorgonzola, italico, ecc). Quotazioni del parmigiano reggiano in aumento nelle principali Borse merci del Nord Italia, in diminuzione, invece, quelle di gorgonzola (a Mantova) e di provolone (a Cremona).


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