Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: latte crudo introvabile nel Nord Europa

Cremona – Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli di Assocaseari fanno il punto sulle dinamiche del mercato lattiero caseario la scorsa settimana. Introvabile il latte crudo in Nord Europa, così come il burro fresco, che mostra quotazioni invariate. Ribassi per il latte in polvere, sempre in crescita le quotazioni dei formaggi a pasta dura Dop, in Italia. Di seguito il commento integrale:

– Confermiamo i pensieri della settimana scorsa: la crema è tornata ai livelli di 2,40 euro/Kg e il latte crudo è introvabile in Nord-Europa.

– Per quel che riguarda il burro, il bollettino di Kempten è rimasto invariato a 4,35 e 4,45 euro/Kg, così come è invariato quello francese a 4,30 euro/Kg. Leggero aumento da 4,30 a 4,33 euro/Kg il bollettino olandese. Quasi impossibile trovare burro fresco e difficile anche trovare quello congelato, comunque offerto a livelli intorno a 4,40 euro/Kg reso Nord Italia.

– Il latte in polvere fa registrare ribassi sui bollettini tedeschi e non solo, anche se sul mercato questi ribassi non si avvertono. Sempre più basse le consegne allo stoccaggio privato, questa settimana hanno registrato il minimo con circa 500 Tons. Assolutamente ferme le consegne all’intervento da ormai metà settembre.

– Assai complessa da comprendersi la situazione del siero in polvere dove i bollettini sono in continuo calo in tutta Europa ma i fornitori non hanno abbastanza polvere e qualcuno addirittura arriva a bloccare le vendite.

– Nella Ue, le quotazioni medie del formaggio sono aumentate tranne che nel caso dell’emmentaler, che da 3,76 euro/Kg è sceso a euro 3,73. Un’altra settimana di rialzi per i formaggi duri Dop nelle principali Borse Merci italiane.


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