Bardolino: il Chiaretto avrà la sua Doc

Bardolino (Vr) – Il Chiaretto si separa dal Bardolino e diventa una Doc autonoma. A sua volta, quest’ultimo torna alle proprie origini e valorizza le tre sottozone storiche: La Rocca (relativa ai comuni del territorio dell’antico Distretto di Bardolino), Montebaldo (inerente il tratto pedemontano dell’ex Distretto di Montebaldo) e Sommacampagna (ossia l’area delle colline meridionali più a Sud). A decretare il cambiamento è stata l’assemblea dei produttori bardolinesi, su proposta di Franco Cristoforetti, presidente del consorzio di tutela. “Con la nascita della Doc autonoma del Chiaretto di Bardolino e il riconoscimento delle tre sottozone del Bardolino”, spiega Cristoforetti, “trova completamento il piano strategico approvato dal consiglio di amministrazione del Consorzio di tutela nell’estate del 2008”. Le tre sottozone del Bardolino Doc esordiranno insieme al nuovo Chiaretto di Bardolino Doc con la vendemmia 2018. Tra le modifiche decretate riguardanti l’assetto produttivo, si segnalano il divieto per disciplinare di surmaturazioni o appassimenti delle uve, ma anche l’incremento al 95%, dall’attuale 80%, per tutti i vini delle Doc Bardolino e Chiaretto di Bardolino, della quantità ammessa di uva Corvina veronese.

 

In foto: Franco Cristoforetti, presidente del consorzio di tutela Vino Bardolino Doc