Latte: consumi di delattosato in crescita dell’11,8%, nel 2016

Caserta – Continua il periodo di sofferenza per il latte fresco, anche se il delattosato registra importanti performance di crescita. ”Negli ultimi cinque anni”, ha dichiarato il direttore di Assolatte, Massimo Forino, “il fresco ha perso un potenziale di vendita pari a 250 milioni di litri. E i dati di consumo del 2016, -7% rispetto al 2015, confermano il preoccupante calo negli acquisti”. Il direttore di Assolatte, in occasione della riunione di giunta di Afidop, l’associazione dei Formaggi Italiani Dop e Igp, a Caserta il 5 febbraio, presso la nuova sede del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, ha spiegato che: “Nel mercato lattiero, l’unico che cresce è il delattosato (+11,8% nel 2016 rispetto all’anno precedente), ed è un trend legato alla moda perché gli italiani intolleranti al lattosio sono stimati attorno al 3%-4%, mentre quelli che acquistano confezioni lattosio-free sono in aumento del 46%. Il delattosato non è più una produzione di nicchia avendo raggiunto le 175 mila tonnellate, a fronte di una produzione di latte fresco che, nel 2016, è scesa a 575mila tonnellate (-4%), mentre quello a lunga conservazione sfiora le 800mila tonnellate (-5,3%)”.