Rapporto Coop 2017: la presentazione dell’anteprima a Milano

Milano – Presentate oggi a Milano, presso la Terrazza Martini (foto), le anticipazioni del Rapporto Coop 2017, realizzato dall’Ufficio Studi Coop. In particolare, l’anteprima digitale illustrata nel corso della conferenza stampa, che si è tenuta in piazza Diaz, 7, analizza l’evoluzione dell’Italia e degli italiani alla luce dei mutamenti intervenuti nel Paese. Concentrandosi, in particolare, sui cambiamenti delle abitudini di spesa, sull’andamento dei vari segmenti di consumo, con focus sui trend più attuali, e sull’evoluzione del retail. Secondo il Rapporto Coop, per gli italiani è la salute il primo tema e il cibo, oggi, viene vissuto come elisir e terapia, oltre che come piacere. Il 46% dei consumatori ritiene che i superfood siano un modo per trattare e prevenire le malattie, mentre per un intervistato su tre la loro assunzione è addirittura alternativa alle medicine tradizionali. Più di un italiano su tre si fa dettare la dieta alimentare direttamente dal proprio medico. I “cibi terapeutici” (superfood ma anche dieta sirt e prodotti assimilabili) valgono oramai il 10% dei consumi alimentari e crescono il doppio della media (+5% l’ultimo anno, i superfood l’8%).
Analizzando i singoli prodotti venduti, si registra un surplus di quelli considerati benefici: crescono gli integrali, i senza glutine, i senza lattosio. Il ‘senza olio di palma’, diventato anche un caso mediatico, mostra un giro d’affari più che promettente, che cresce del 13,5%. Quanto alle carni, si è arrivati a mangiare la stessa quantità di rosse e bianche, chiudendo un divario fino ad oggi storico: 19 chilogrammi procapite annui. Ed è anche grazie a queste nuove tendenze che torna maggior valore nel carrello della spesa degli italiani. Il 70% dei consumatori nostrani, primi in Europa, dichiara di essere disposto a pagare di più per avere più qualità. Il carrello del lusso, infine, supera l’8% di crescita nel primo semestre dell’anno. A presentare l’edizione 2017 del Rapporto, è Albino Russo, direttore Ancc-Coop, insieme a Stefano Bassi, presidente Ancc-Coop e Marco Pedroni, presidente di Coop Italia.