Ricoverato in ospedale l’imprenditore caseario vittima di un’odissea giudiziaria

Sassari – Si è temporaneamente conclusa in ospedale la vicenda dell’imprenditore caseario che, in segno di protesta, lo scorso 21 luglio si era incatenato ai cancelli del tribunale di Sassari. In seguito a un malore dell’uomo, le guardie giurate hanno chiamato il 118, interrompendo così il suo sciopero della fame e della sete. Massimo Bo, titolare del caseificio della Nurra di Porto Torres, è rimasto per quattro giorni legato al cancello del Palazzo di giustizia, lamentando lentezza burocratica ed errori giudiziari nei confronti della sua azienda, ormai chiusa dallo scorso novembre.

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