Cun suino vivo: secondo ‘non formulato’ dell’anno. Pesante Dop fermo a 1,517 euro/kg, parte il rimbalzo?

2026-02-27T08:21:22+01:0027 Febbraio 2026 - 08:21|Categorie: Carni, Salumi|Tag: |

L’anno scorso i ‘non formulati’ erano stati cinque, ma per attendere il primo avevamo dovuto aspettare maggio. Il 2026 parte già nel segno dell’incertezza, e a fine febbraio registra il secondo nulla di fatto sulla quotazione del suino vivo. Possibile che il punto di arrivo del lungo calo di questo autunno/inverno, iniziato il 2 ottobre e costato agli allevatori 68,6 centesimi (il 31,1%), sia questo 1,517 euro/kg che ha riportato i valori a quelli di marzo 2022? È possibile, e per diversi fattori: il primo è che proprio nel 2022 il prezzo del vivo ha subìto un brusco salto di livello, passando da 1,492 euro/kg (media del 2021) a 1,777 euro/kg. Gli anni successivi hanno visto una recrudescenza della quotazione: 2,191 euro/kg nel 2023, 2,108 euro/kg nel 2024 e 1,959 euro/kg l’anno scorso. Difficile che si passi di colpo a una situazione in cui gli 1,50 euro/kg non siano percepiti come un prezzo basso. Il secondo motivo è il rialzo dei suini esteri, trainati dalla Vezg tedesca e da noi analizzati qui. Nelle prossime settimane capiremo se anche il mercato italiano si adeguerà al trend.

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