Corato (Ba) – Granoro, storica realtà italiana del settore pastario, accelera il proprio percorso di innovazione industriale con un piano di investimenti che supera i 18 milioni di euro entro il 2028, puntando su sostenibilità, efficienza energetica e digitalizzazione dei processi produttivi. Dal 2022 ad oggi l’azienda ha già destinato oltre 8 milioni di euro all’ammodernamento degli impianti, all’introduzione di sistemi digitali di controllo e allo sviluppo di soluzioni per l’autoproduzione energetica.
Tra i progetti più rilevanti figura l’impianto fotovoltaico da 1,1 MW in fase di attivazione, che permetterà di coprire fino al 20% del fabbisogno elettrico del pastificio. L’impianto si affiancherà al sistema di trigenerazione già operativo, portando all’85% la quota di energia autoprodotta, mentre la parte restante sarà coperta da energia certificata da fonti rinnovabili.
Sul fronte della digitalizzazione, l’azienda ha introdotto un sistema MES (Manufacturing Execution System) di ultima generazione per il monitoraggio in tempo reale delle linee di produzione e confezionamento, con l’obiettivo di migliorare la pianificazione, ridurre gli scarti e ottimizzare i consumi. Granoro ha inoltre investito oltre 3 milioni di euro in nuovi macchinari e ha completato il potenziamento dell’infrastruttura digitale di tutto lo stabilimento.
Il percorso di innovazione coinvolge anche l’Università degli Studi di Bari, con progetti di ricerca sui dati industriali per migliorare efficienza energetica e processi produttivi. Un piano che conferma la strategia Granoro orientata a coniugare qualità, sostenibilità e competitività.