Influenza aviaria: primo caso umano in Italia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

2026-03-26T10:32:04+01:0026 Marzo 2026 - 10:31|Categorie: Carni|Tag: , , |

Milano – In Lombardia è stato registrato il primo caso umano di influenza aviaria in Italia. Lo comunica il ministero della Salute, spiegando che si tratta di un uomo fragile e con diverse patologie – ora ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza -, proveniente da un Paese extra europeo, dove avrebbe contratto il ceppo H9N2, a bassa patogenicità. Tutti i contatti del paziente sarebbero risultati negativi, confermando l’assenza di rischio epidemico.

Il ministero della Salute fa sapere che “Si tratta del primo caso umano di influenza aviaria H9N2 rilevato in Europa. Sulla base delle informazioni scientifiche ad oggi disponibili, il contagio avviene tramite esposizione diretta al pollame infetto o ad ambienti o materiali contaminati. I casi umani sono caratterizzati da malattia lieve e non è stata mai riportata trasmissione da persona a persona. Tutte le verifiche previste sono state tempestivamente effettuate e i contatti del caso sono stati individuati, nell’ambito delle ordinarie attività di prevenzione e sorveglianza. Il ministero ha immediatamente attivato il coordinamento con la Regione Lombardia, l’Istituto Superiore di Sanità e il gruppo degli esperti di laboratorio di riferimento nazionale. Attualmente non si rilevano criticità e la situazione è costantemente monitorata”.

Resta comunque alta l’attenzione: l’episodio conferma la capacità dei virus aviari di compiere il salto di specie e la necessità di rafforzare la sorveglianza, oltre a sviluppare farmaci e vaccini. In passato, rari casi umani di H5N1, più aggressivo, sono stati segnalati in Inghilterra, in Spagna e Turchia, oltre che in Asia e Africa.

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