Green Pea chiude: un altro flop per Farinetti

2026-04-15T09:35:23+02:0015 Aprile 2026 - 09:35|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , |

Di Angelo Frigerio

Torino – Game over: le vetrine di Green Pea, il mall ecosostenibile, lanciato da Oscar Farinetti a Torino nel dicembre del 2020, sono oscurate. E dentro fervono i lavori per agevolare la trasformazione, di quello che era stato definito l’eco-market per eccellenza, in una struttura capace di ospitare uffici o quant’altro. Le hanno tentate tutte per tenere in piedi i cinque piani (15mila metri quadri) della struttura di proprietà della famiglia Farinetti. Spostamenti merceologici, eliminazione della vendita di auto elettriche, chiusura di un piano, eventi e smart working. Nulla da fare: il Green Retail Park torinese rimaneva desolatamente vuoto. Da qui la decisione di chiudere tutto. Resterà l’ultimo piano, il rooftop con un ristorante, il cocktail bar e la piscina. Il resto verrà completamente smantellato per far posto a uffici, un’operazione immobiliare di livello paranormale. Con tanti saluti a un’avventura ecologista che aveva però nei prezzi esorbitanti, la location e le proposte green i suoi punti deboli. Così, dopo anni di perdite, l’ennesimo sogno Farinettiano si scontra con l’amara realtà. Dopo Fico anche il Pisello verde chiude. Senza dimenticare che Eataly è stata comprata, nel 2022, da Investindustrial di Andrea Bonomi con una iniezione di 200 milioni di euro più 140 per acquisire il 52% della società. Certo, mi si dirà, ma al posto del parco bolognese oggi c’è Grand Tour, altra invenzione Farinettiana, un viaggio fra le specialità regionali italiane. Bene, andate a visitarlo nei giorni feriali e fate un check con camerieri e cuochi. Poi ne parliamo…

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