Cartello sulle patatine (7): gli accordi per la fornitura ad Agorà e Penny Market

2026-05-05T18:11:28+02:006 Maggio 2026 - 09:00|Categorie: Dolci&Salati, in evidenza, Retail|Tag: , , , , , , |

Roma – Agorà e Penny Market, insieme ad altre catene, compaiono nel procedimento che ha portato alla maxi sanzione da oltre 23 milioni di euro inflitta dall’Agcm a Pata, Amica Chips e Preziosi Food (leggi qui e qui). Nel provvedimento, l’Autorità descrive una serie di contatti e scambi di informazioni tra le aziende coinvolte, finalizzati a orientare le offerte commerciali e le condizioni di fornitura destinate alle catene distributive. “Il 12 febbraio 2019 Pata e Amica Chips si sono incontrate perché Agorà (non coinvolta nel procedimento dell’Antitrust, ndr) aveva chiesto quotazioni anche a Pata, la quale informava Amica Chips in merito ai prezzi che avrebbe offerto, permettendo così a quest’ultima di applicare un prezzo più basso”, riporta Agcm. Un coordinamento simile è stato messo a punto anche per Penny Market (anch’essa non coinvolta nel procedimento dell’Antitrust): “Nel 2021 le Parti hanno raggiunto un accordo di ripartizione territoriale relativo a Penny Market. In particolare, Pata non avrebbe fornito referenze, mentre Amica Chips e Preziosi Food avrebbero operato una ripartizione territoriale. Tale accordo tra Amica Chips e Preziosi Food è cessato con la gara di ottobre/novembre 2023, allorché Amica Chips ha perso la fornitura di numerose referenze. A seguito della gara indetta da Penny tra ottobre e novembre 2023, in cui Pata si era aggiudicata la fornitura di tre referenze di snack salati al momento non fornite dalle altre due Parti, Amica Chips e Pata hanno coordinato la loro condotta mediante uno scambio di informazioni sensibili avvenuto a gennaio 2024, nell’ambito del quale Pata, dopo l’offerta presentata a Penny in gara a ottobre 2023, comunicò che non avrebbe abbassato i prezzi offerti riguardanti anche referenze affidate ad Amica Chips”.

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