Milano – Le principali associazioni europee del settore delle olive da tavola uniscono le forze e danno vita a EFOI, la Federazione europea dei produttori, promossa da ASSOM per l’Italia, PEMETE per la Grecia e Asemesa per la Spagna. La presentazione ufficiale si terrà oggi, a Roma. L’obiettivo della nuova organizzazione è rafforzare la rappresentanza del comparto a livello europeo, dando maggiore voce a un settore in forte crescita ma finora poco considerato nelle sedi istituzionali. Secondo i dati diffusi, nella campagna 2024-2025 l’Unione Europea ha prodotto 858mila tonnellate di olive da tavola, mentre il mercato globale supera i 3 milioni di tonnellate annue.
Negli ultimi trent’anni il consumo mondiale di olive da tavola è aumentato del 194%, con una crescita non solo nei Paesi mediterranei tradizionalmente produttori, ma anche in mercati come Stati Uniti, Brasile e Canada. Attraverso EFOI, le associazioni fondatrici puntano a fare squadra a Bruxelles per colmare la mancanza di rappresentanza del settore, considerata uno dei principali ostacoli allo sviluppo dell’intera filiera europea.