Sondrio – Rigamonti accelera nel segmento dei carpacci e all’edizione di Tuttofood 2026 appena conclusa ha presentato la nuova linea destinata alla Gdo e la nuova referenza Angus. L’obiettivo è presidiare un comparto in forte crescita, sempre più vicino ai nuovi stili di consumo tra benessere, praticità e ricerca del gusto.
Il gruppo valtellinese ha chiuso il 2025 con un fatturato di 260 milioni di euro (+1,6% rispetto al 2024), consolidando una quota del 40% nel mercato della Bresaola della Valtellina Igp.
Secondo i dati Circana a febbraio 2026 il comparto dei carpacci ha registrato una crescita del 28,8% a valore e del 26,1% a volume rispetto allo stesso periodo del 2025. In questo scenario Rigamonti mette a segno nel 2025 una performance del +39% a volume sull’anno precedente (32,6% di market share su base annua), rafforzando la propria presenza in una categoria sempre più strategica per il retail.
A sostenere il trend di crescita, spiega una nota, sono soprattutto praticità, leggerezza e versatilità dei carpacci, consumati da più di un italiano su tre e percepiti come una soluzione contemporanea: prodotti ready-to-eat, veloci da preparare ma coerenti con uno stile alimentare equilibrato.
Secondo un’indagine AstraRicerche realizzata per Rigamonti, il 51,5% degli italiani apprezza il fatto che non richiedano cottura o preparazioni elaborate, mentre il 45,5% li considera ideali per ricette veloci ma curate, capaci di unire semplicità e gusto gourmet. Il consumatore associa sempre più il carpaccio a un’alimentazione healthy: il 39,8% ne riconosce il valore nutrizionale, legato all’apporto di proteine ad alto valore biologico e ferro, in linea con il posizionamento storico della Bresaola.