Cereal Docks: la sostenibilità protagonista del piano industriale

2026-05-19T12:37:32+02:0019 Maggio 2026 - 12:37|Categorie: Mercato|Tag: , , |

Camisano Vicentino (Vi) – Cereal Docks rafforza l’integrazione della sostenibilità nel proprio piano industriale. È quanto emerge dal Bilancio di Sostenibilità 2025 del Gruppo vicentino attivo nella prima trasformazione agroalimentare, che evidenzia il consolidamento dei temi ESG nel piano industriale e il contributo della capogruppo, Società Benefit dal 2021, nell’integrare principi ambientali, sociali e di governance nelle scelte strategiche e operative.

Nel 2025 il 92% dei fornitori italiani è stato coinvolto in filiere sostenibili e certificate. I fornitori con certificazione ambientale sono saliti a 16.662, in crescita del 13,5%, mentre quelli legati a standard sociali sono saliti a 15.641 (+12,3%). Il Gruppo, che ogni anno gestisce circa 3 milioni di tonnellate di materie prime agricole, ha inoltre geolocalizzato 154mila ettari di terreni, rafforzando tracciabilità e trasparenza lungo la catena del valore.

Sul fronte energetico, la quota di rinnovabili ha raggiunto il 19%, mentre le emissioni Scope 2 location based sono diminuite del 48,8%, fermandosi a 6.100 tonnellate di CO₂. Cresce anche il recupero dei rifiuti, pari a 8.753 tonnellate, +28,9% sul 2024. Tra i progetti territoriali spicca la rete di teleriscaldamento di Camisano Vicentino, che fornisce calore a cinque strutture locali e consente risparmi medi del 30% per le utenze coinvolte.

“Il Bilancio di Sostenibilità 2025 conferma la progressiva integrazione dei fattori ESG nel Piano Industriale e nel modello operativo di Cereal Docks”, afferma Mauro Fanin, presidente del Gruppo Cereal Docks. “In uno scenario sempre più complesso, integrarli significa rafforzare la capacità di valutare rischi e definire le priorità di sviluppo. Non si tratta di un ambito separato, ma di una componente del governo industriale, con effetti concreti su investimenti, approvvigionamenti, continuità operativa e relazione con i territori. L’obiettivo è contribuire a consolidare catene del valore più resilienti, capaci di generare valore duraturo per clienti, comunità e persone”.

 

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