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Cun suino vivo 21 maggio. Il quarto ribasso consecutivo è di 2 centesimi: verso la stabilizzazione?

2026-05-21T14:21:24+02:0021 Maggio 2026 - 14:21|Categorie: Carni, Salumi|Tag: |

Mantova – Le consuete montagne russe cui ci ha abituato il mercato suinicolo confermano il rimbalzino negativo di primavera, che raggiunge la quarta settimana consecutiva e produce un deprezzamento complessivo di 8,9 centesimi rispetto al prezzo del 23 aprile (-5,4%). Oggi il suino pesante Dop è quotato 1,551 euro/kg, e il non tutelato 1,425 euro/kg.  Ma i 2 centesimi concessi oggi dagli allevatori (o strappati dai macelli, a seconda dei punti di vista) sono un segnale di assestamento: settimana scorsa, infatti, il calo era stato di 3,6 centesimi. Per capire se e quando il prezzo del suino ricomincerà a salire, confrontiamo questo mese con il calo primaverile del 2025. C’è da rilevare innanzitutto che il ‘picco’ era stato più alto (1,959 euro/kg), ed era stato mantenuto artificialmente per due settimane grazie al ‘non formulato’ dell’8 maggio 2025. A ogni modo, il prezzo era poi calato per cinque settimane consecutive raggiungendo gli 1,895 euro/kg: quindi, 6,4 centesimi in meno (-3,3%). Poi la risalita estiva era durata fino a fine settembre e aveva portato il prezzo a 2,203 euro/kg.
Quello di quest’anno, invece, è un calo già ora più consistente, e questo nonostante il punto di partenza più basso (1,64 euro/kg il 23 aprile). Settimana scorsa il Giornale di Brescia lanciava l’allarme degli allevatori (leggi qui), preoccupati di una differenza di prezzo di circa 35 centesimi al chilo rispetto all’anno scorso. Presumibilmente tra un paio di settimane il prezzo ricomincerà a salire, ma è praticamente impossibile immaginare che quest’anno il prezzo possa superare i 2 euro/kg. Le previsioni più ottimistiche, tra quelle ragionevoli, parlano di 1,80 euro/kg come il massimo cui aspirare quest’anno.

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