Lombardia: approvata delibera per proporre ristori alle aziende vitivinicole colpite da Peronospera

2026-06-15T17:17:41+02:0015 Giugno 2026 - 17:17|Categorie: Vini|Tag: , , |

Milano – Su proposta dell’assessore regionale Alessandro Beduschi, la Giunta della Lombardia ha approvato la delibera che propone al Ministero dell’Agricoltura il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento che ha interessato numerose aree vitate delle province di Pavia, Milano e Lodi, passaggio indispensabile per consentire l’attivazione degli interventi compensativi a favore delle imprese danneggiate.

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura – compiamo un passaggio fondamentale per dare una risposta concreta a centinaia di aziende vitivinicole che hanno subito pesanti perdite produttive a causa della Peronospora”.

“Per lungo tempo un vincolo normativo ha impedito l’accesso agli aiuti compensativi. Oggi, grazie alle modifiche legislative introdotte a livello nazionale e al lavoro svolto da Regione Lombardia, possiamo finalmente avviare il percorso necessario per consentire ai territori colpiti di accedere alle misure di sostegno previste dalla normativa”.

L’intervento riguarda le produzioni viticole colpite dagli attacchi di Peronospora (Plasmopara viticola) verificatisi nel corso del 2024 a seguito delle eccezionali condizioni climatiche caratterizzate da forti precipitazioni e sbalzi termici. La delibera interessa complessivamente 59 Comuni lombardi: 57 in provincia di Pavia, prevalentemente nell’area dell’Oltrepò Pavese, oltre al Comune di San Colombano al Lambro nella Città Metropolitana di Milano e al Comune di Graffignana in provincia di Lodi.

Le stime elaborate dalle strutture regionali evidenziano danni complessivi al comparto viticolo pari a 25,6 milioni di euro. In provincia di Pavia il danno stimato supera i 25,1 milioni di euro, con una riduzione pari al 39% della Produzione lorda vendibile (Plv) dell’area interessata. Nei territori della Doc San Colombano il danno ammonta invece a oltre 412.000 euro, con un’incidenza superiore al 31% della Plv. Complessivamente, nell’area delimitata la perdita supera il 35% della produzione viticola media ordinaria.

Potranno beneficiare delle future misure compensative le aziende che non hanno ricevuto ristori da polizze assicurative o fondi mutualistici e che dimostreranno una riduzione del valore della produzione superiore al 30% rispetto alla media del triennio precedente. La delibera approvata dalla Giunta sarà ora trasmessa al Masaf per il completamento dell’iter previsto dal decreto legislativo 102/2004.

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