Sermide (Mn) – Nel primo trimestre 2026, la produzione Ue di Smp è aumentata del 15,6%, con crescite particolarmente significative in Germania, Francia e Polonia. Lo rileva Clal.it, il sito web specializzato sul mercato lattiero caseario. Per gestire le maggiori disponibilità di latte, infatti, l’industria ha incrementato la trasformazione in burro e polvere di latte scremato.
Al tempo stesso, però, come rileva Clal, negli Stati Uniti, principale concorrente dell’Europa sui mercati internazionali della polvere di latte, la produzione combinata di Smp e Nonfat Dry Milk (Ndm) nel 2025 è scesa sotto il milione di tonnellate, il livello più basso degli ultimi dieci anni, contribuendo a una forte tensione sui prezzi.
Questa situazione sta creando condizioni particolarmente favorevoli per l’export di polvere europea e neozelandese, che oggi beneficia di prezzi inferiori di circa il 30% rispetto al prodotto americano.
(ET)
