Modena – Pubblicato il Bilancio di sostenibilità 2025 del Gruppo GranTerre, tra i leader nel settore dei salumi e dei formaggi stagionati. Durante lo scorso anno, il Gruppo ha investito circa 1,9 milioni di euro nei siti produttivi italiani delle controllate Salumifici GranTerre e Caseifici GranTerre per sostenere interventi di efficientamento energetico, sviluppo dell’autoproduzione da fonti rinnovabili e cogenerazione, riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, miglioramento della logistica e rafforzamento delle attività a favore delle persone e dei territori.
Grazie alle iniziative di efficienza energetica, sono stati risparmiati oltre 3.500 MWh di energia elettrica su base annua. L’indice energetico rapportato ai volumi produttivi si è attestato a 4,19 GJ per tonnellata di prodotto, in miglioramento dello 0,4% rispetto al 2024, consolidando un trend positivo. Migliora anche l’indicatore che rapporta i consumi energetici al fatturato, sceso da 0,52 a 0,47 GJ per ogni migliaio di euro fatturato. Sono inoltre entrati in funzione tre nuovi impianti energetici, due fotovoltaici e uno di cogenerazione.
Le emissioni Scope 1 e Scope 2 Location Based, invece, sono diminuite sia in valore assoluto (-10%) sia in rapporto ai volumi produttivi. L’indice di intensità emissiva, calcolato sulle tonnellate di prodotto realizzate, registra infatti una riduzione del 10,4% rispetto all’anno precedente.
L’impegno verso l’economia circolare prosegue attraverso l’innovazione degli imballaggi. Nel 2025 GranTerre ha sviluppato otto progetti di innovazione sul packaging: complessivamente, il 42,1% dei materiali utilizzati per il packaging proviene da riciclo.
Le iniziative sviluppate dalla Direzione Supply Chain tra il 2020 e il 2025, infine, hanno consentito di ridurre significativamente le percorrenze legate al trasporto delle merci, con un risparmio di 1,4 milioni di chilometri sulle tratte nazionali (-5,6%) e di 1,1 milioni di chilometri sulle tratte estere (-12,4%).
Quanto alle iniziative di sostenibilità sociale, il Gruppo ha erogato 20.259 ore di formazione ai dipendenti e ha anche avviato il progetto di formazione sulla sicurezza pre-assunzione. Sono state inoltre formalizzate policy dedicate alla parità di genere, alla valorizzazione della diversità e dell’inclusione, nonché alla tutela dei diritti umani. Particolarmente significativo anche il contributo alle comunità locali: sono state infatti donate 235 tonnellate di prodotti alimentari a una rete composta da 19 organizzazioni, empori e mense solidali.
(ET)