New York (Usa) – PepsiCo si affida ai camion autonomi di Gatik. L’iniziativa, si legge su Food Dive, rientra nella strategia del gruppo per modernizzare la movimentazione delle merci lungo la propria rete di trasporto, aumentando la capacità operativa nelle aree dove la domanda è più elevata e la disponibilità di autisti è limitata.
Secondo l’azienda, la partnership è focalizzata soprattutto sulle reti regionali ad alta intensità di traffico, considerate “difficili da coprire dal punto di vista del personale e fondamentali per mantenere gli scaffali riforniti per i consumatori”.
Gatik sottolinea che l’integrazione della tecnologia autonoma nella complessa supply chain di PepsiCo è avvenuta attraverso un percorso graduale e rigoroso. “Come si può immaginare, l’introduzione di camion senza conducente in una supply chain complessa come quella di PepsiCo è un processo articolato e attentamente pianificato”, fa sapere l’azienda.
I veicoli autonomi possono effettuare consegne end-to-end sia su autostrade sia su strade urbane, modificando i percorsi in tempo reale per adattarsi alle esigenze operative. Questa flessibilità consente di gestire centinaia di punti di ritiro e consegna e di reagire rapidamente alle variazioni della domanda.
“Questo consente a PepsiCo di modificare i piani di percorso in risposta alle esigenze operative quotidiane, inclusa l’aggiunta o la rimozione di fermate, la risposta alle variazioni della domanda e l’adattamento ai livelli di attività nei centri di distribuzione”, si legge nella nota diffusa dalle aziende.
L’investimento nei camion autonomi si inserisce in un più ampio programma di innovazione della flotta. PepsiCo sta infatti portando avanti anche l’elettrificazione dei propri mezzi: nel 2024 ha annunciato, insieme a Maersk e DB Schenker, un progetto pilota per un corridoio dedicato ai camion elettrici pesanti, previsto in funzione dal 2027. Inoltre partecipa, con Ikea e Microsoft, ai test di camion elettrici lungo la I-10 tra Los Angeles ed El Paso. Secondo la società, i suoi semirimorchi elettrici potrebbero generare risparmi di circa un milione di dollari l’anno sui costi del carburante.