Bologna – I principali fondi internazionali di private equity sarebbero interessati a Massimo Zanetti Beverage Group, il colosso del caffè proprietario di marchi come Segafredo. Come riporta il Sole 24 Ore, sarebbe in corso un processo esplorativo per la possibile cessione della maggioranza del gruppo, seguito dagli advisor Lazard e Intesa Sanpaolo. Tra i potenziali acquirenti figurano Pai Partners, Clayton, Dubilier & Rice (CD&R), Cinven, Advent, Bc Partners e Blackstone.
L’azionariato è oggi diviso tra QuattroR, che nel 2023 ha acquisito il 50% del capitale con la maggioranza dei diritti di voto, e il fondatore Massimo Zanetti, che mantiene l’altra metà attraverso la holding di famiglia.
Attivo nella produzione e distribuzione di caffè con un portafoglio di 40 marchi e oltre il 90% dei ricavi generati all’estero, il gruppo ha chiuso il 2024 con ricavi per 1,316 miliardi di euro (+27%), un Ebitda di 86 milioni (+37%) e un ritorno all’utile, pari a 2 milioni. L’operazione rappresenta un nuovo passo nel percorso di riorganizzazione avviato dopo il delisting del 2021 e l’ingresso di QuattroR, avvenuto nel 2023 nell’ambito di un piano di rilancio sostenuto anche dalle banche.
(ED)