Logistica, entro il 2029 in Italia serviranno oltre 150mila nuovi addetti

2026-07-14T09:59:05+02:0014 Luglio 2026 - 09:58|Categorie: Tecnologie|Tag: , , , , , |

Venezia – La logistica italiana dovrà affrontare nei prossimi anni una crescente carenza di competenze. Secondo le stime di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, tra il 2025 e il 2029 la filiera della mobilità e della logistica avrà bisogno di circa 150.500 nuovi occupati, ma il sistema formativo non è ancora in grado di soddisfare la domanda delle imprese. A lanciare l’allarme, ripreso dal Sole 24 Ore, è stato Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria con delega a trasporti, logistica e industria del turismo, intervenendo a Venezia all’incontro ‘Le nuove rotte per l’innovazione’, promosso da Its Marco Polo Academy e VeMarS.

A fronte di un fabbisogno annuo stimato tra 8.700 e 9.800 diplomati negli indirizzi tecnici dedicati a trasporti e logistica, oggi il sistema forma appena 3.900 giovani. Da qui la richiesta di rafforzare la collaborazione tra imprese, Its, scuole e università per sviluppare percorsi costruiti sulle reali esigenze del settore, sempre più influenzato da digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale.

Nel corso dell’evento sono stati presentati anche i risultati preliminari di un’indagine condotta tra circa 300 aziende partner dell’Its Marco Polo Academy. Oltre la metà delle imprese (52,4%) giudica adeguate le competenze dimostrate dagli studenti durante gli stage, mentre il restante 47,6% le considera parzialmente adeguate. Tra le aree da rafforzare emergono competenze in IA, gestione del magazzino, documentazione doganale e di trasporto, processi aziendali e soft skill. 

(LV)

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