Orsenigo (Co) – Icam, azienda specializzata nella proposta di prodotti rivolti a un consumatore che ricerca nel cioccolato un’eccellente qualità, celebra gli 80 anni di attività con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2025, ottava edizione del report che rendiconta risultati e impatti lungo la filiera internazionale del cacao. Redatto secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), il documento definisce le direttrici strategiche che guideranno l’azienda nel lungo periodo: equa distribuzione del valore, agricoltura sostenibile ed empowerment delle comunità.
Tra i principali risultati del 2025, oltre 30.500 tonnellate di cacao acquistate attraverso una rete di oltre 20 filiere di approvvigionamento tra Africa, Centro e Sud America, con l’85% proveniente da filiere corte o integrate. L’81,5% del cacao acquistato è certificato e il 64,9% biologico. Inoltre, oltre tre milioni di dollari di Premio Fairtrade sono stati destinati alle cooperative agricole dei Paesi d’origine. Sul fronte ambientale, Icam ha ridotto del 34% l’indice di intensità emissiva Scope 1 e 2 rispetto al 2020, mentre il 94% del packaging primario è oggi riciclabile o compostabile. Il Bilancio evidenzia anche il piano di ampliamento dello stabilimento di Orsenigo, destinato a rafforzare capacità produttiva, innovazione e competitività.
“Celebrare 80 anni di storia significa guardare al futuro con la stessa attenzione che da sempre riserviamo alle persone, alla qualità e alle relazioni che rendono possibile il nostro lavoro”, spiega Sara Agostoni, chief sustainability officer (nella foto). “Nel 2025 abbiamo celebrato inoltre i 15 anni di presenza diretta in Uganda, un percorso che testimonia la nostra convinzione che crescita e sviluppo si costruiscano attraverso relazioni solide, ascolto e collaborazione con le comunità agricole. Questo Bilancio racconta una visione in cui la sostenibilità non rappresenta un insieme di iniziative separate, ma una componente integrante della strategia aziendale e del nostro modo di fare impresa, orientando le nostre scelte lungo tutta la filiera del cacao e contribuendo alla creazione di valore condiviso per le persone e i territori con cui lavoriamo ogni giorno”. (ML)