Asti – All’Asti manca Asti. Il comune piemontese torna a essere escluso dalla zona di produzione del moscato Docg che porta il suo nome. Il Tar del Lazio ha, infatti, accolto il ricorso, presentato dai Produttori moscato d’Asti associati, dalla federazione regionale Coldiretti, dall’Associazione dei comuni del moscato e l’associazione Muscatellum, contro il decreto ministeriale del 16 maggio scorso che aveva incluso Asti nella zona tipica. Si tratta solo di un ultimo risvolto di una vicenda che prosegue da diverso tempo e che vede contrapposti due fronti: quello che vede un’incongruenza nell’esclusione di Asti dalla zona di produzione che porta il suo nome e quello, invece, che ritiene non necessario modificare lo status quo. C’è, inoltre, la questione della cantina Castello di Poggio. L’azienda, di proprietà della famiglia Zonin, si trova nel comune di Asti e l’eventuale inclusione di questo territorio porterebbe un nuovo forte produttore sul mercato. (PF)
Asti (di nuovo) esclusa dalla sua Docg
RepartoGrafico2023-06-13T15:51:16+02:0028 Febbraio 2013 - 09:37|Categorie: Vini|Tag: asti, coldiretti, moscato, Tar, Zonin|
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