Alba (Cn) – Dopo il Consorzio Tutela Vini Valpolicella, è arrivato il turno del Consorzio di tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, che ha detto basta alle contraffazioni e all’uso improprio del nome della Docg più famosa del Piemonte dichiarando guerra ai “wine making kit”. 15 annunci di kit per la produzione di un vino designato come Barolo sono appena stati cancellati dal sito internet di eBay nel Regno Unito. Allo stesso tempo, due società inglesi sono state diffidate dall’utilizzare impropriamente il nome Barolo per la vendita di kit contenenti del non meglio identificato mosto d’uva. E ora il Consorzio albese starebbe valutando la possibilità di richiedere l’intervento della Defra (Department for environment, food and rural affairs), il dipartimento del Governo britannico responsabile delle questioni ambientali, agricole e alimentari. Il Consorzio ha affidato l’attività di controllo agli avvocati della Sib, la Società italiana brevetti che ha sede a Roma.
Consorzio del Barolo: è guerra ai kit “fai da te”
federica2013-07-08T12:52:21+02:008 Luglio 2013 - 12:52|Categorie: Vini|Tag: Consorzio di tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, wine making kit|
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