Strasburgo – Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato in via definitiva i regolamenti necessari per dare attuazione all’accordo commerciale sui dazi raggiunto tra Ue e Stati Uniti. Il provvedimento principale, scrive il Sole 24 Ore, approvato con 440 voti favorevoli, elimina i dazi europei sui prodotti industriali statunitensi, mentre un secondo regolamento proroga l’esenzione tariffaria per le importazioni di astice dagli Usa. Entrambe le misure entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.
L’intesa, valida fino alla fine del 2029, rappresenta un tentativo di stabilizzare le relazioni commerciali transatlantiche in una fase caratterizzata da forti tensioni tariffarie. Tra i punti più rilevanti figura il mantenimento, da parte americana, di un dazio orizzontale del 15% sulle importazioni europee. Un elemento che continua a suscitare perplessità in diversi settori industriali europei, che giudicano l’accordo sbilanciato a favore di Washington.
Per ottenere il via libera dell’Eurocamera sono state introdotte specifiche clausole di salvaguardia. Il Parlamento ha infatti ottenuto la possibilità di sospendere l’applicazione delle misure qualora gli Stati Uniti non rispettassero gli impegni assunti, oltre a una revisione complessiva dell’accordo alla scadenza del 2029.
Sul fronte delle imprese, specifica il quotidiano di Confindustria, il voto è stato accolto positivamente per la maggiore prevedibilità che offre agli scambi transatlantici. Resta tuttavia aperto il dossier relativo ai comparti dell’acciaio, dell’alluminio e dei prodotti derivati, per i quali il sistema tariffario continua a rappresentare un elemento di criticità. L’approvazione parlamentare contribuisce inoltre ad allentare il rischio di nuove misure protezionistiche da parte dell’amministrazione Trump, che nelle scorse settimane aveva minacciato ulteriori aumenti dei dazi nei confronti dell’Unione europea.
(LV)