Roma – Nei primi sei mesi del 2017 il patrimonio bovino nella comunità europea ammonta complessivamente a 83,3 milioni di capi, in lieve diminuzione rispetto allo stesso semestre del 2016 (-0,2%). Quello suino, invece, ammonta a 129,3 milioni di capi, in leggero incremento dello 0,6%. I dati, relativi alle consistenze annuali di bovini e suini del patrimonio comunitario, sono stati diffusi da Eurostat, l’ufficio statistiche dell’Ue. Sul fronte dei bovini, l’81,6% dei capi è concentrato nei sette Paesi maggiori allevatori (in ordine di volumi prodotti, Francia, Germania, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Polonia e Italia), nell’ambito dei quali si evidenziano incrementi rispetto al consuntivo di fine 2016 per la quasi totalità di essi, ad eccezione di Germania (-0,8%) e di Italia (-3,1%, con 6 milioni di capi circa). Anche per quanto riguarda i suini, l’81% del patrimonio complessivo si concentra nei Paesi maggiori allevatori (in ordine, Spagna, Germania, Francia, Danimarca, Paesi Bassi, Polonia, Italia, Belgio, Regno Unito e Romania). L’Italia conta 8,8 milioni di capi.
Eurostat: nel primo semestre 2017, stabili le consistenze di bovini e suini in Ue
Margherita Luisetto2018-02-05T10:20:37+02:005 Febbraio 2018 - 12:00|Categorie: Carni|Tag: consistenze bovini e suini, eurostat|
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