Brembate (Bg) – Fine Foods supera i 250 milioni di euro di fatturato e rafforza il proprio ruolo di partner industriale per l’industria farmaceutica, nutraceutica e cosmetica. Il gruppo bergamasco, quotato alla Borsa di Milano, affianca i brand della salute e del benessere non solo nella produzione conto terzi, ma anche nello sviluppo di formulazioni, prototipi e soluzioni industriali.
Fondata nel 1984, Fine Foods ha ampliato negli anni il proprio perimetro, passando dalla nutraceutica – con gli integratori alimentari che rappresentano ancora oggi il cuore della produzione aziendale – fino a un presidio integrato dell’health & beauty. L’acquisizione di Euro Cosmetic nel 2021 ha consentito l’ingresso nella cosmetica, mentre il rafforzamento delle attività farmaceutiche ha completato un’offerta basata sull’integrazione di competenze specialistiche e tecnologie trasversali.
“Avere tre divisioni di business rappresenta una straordinaria opportunità; Oggi il consumatore finale ragiona sempre meno per categorie tradizionali. Pensiamo, ad esempio, alla salute della pelle o dei capelli, dove sempre più spesso si costruiscono percorsi che combinano trattamenti cosmetici e integratori. Il nostro lavoro è mettere insieme queste competenze e offrire ai nostri brand clienti soluzioni complete”, spiega l’amministratore delegato Pietro Oriani.
La crescita è sostenuta dagli investimenti industriali: il nuovo stabilimento farmaceutico di Brembate amplia la capacità produttiva su capsule, compresse, granulati e polveri, mentre l’acquisizione di Sofar rafforza le competenze nelle formulazioni liquide e semisolide destinate ai settori farmaceutico e nutraceutico.
Nel 2025 Fine Foods ha superato quota 250 milioni di euro di ricavi. Nei primi tre mesi del 2026 il fatturato ha raggiunto 58,4 milioni. Il gruppo prosegue inoltre il percorso sulla sostenibilità, con obiettivi Esg integrati nella gestione aziendale e il Platinum Rating EcoVadis ottenuto nel 2026.
(ED)