Berlino (Germania) – L’inflazione colpisce anche il prezzo del kebab. In Germania, infatti, il celebre panino turco, enormemente consumato nel Paese (solo a Berlino si stima che ne vengano venduti 400mila al giorno), oggi è arrivato a costare fino a 8 o 9 euro. Fino a due anni fa, invece, il suo prezzo si aggirava intorno ai 4 euro. La questione è talmente sentita che è perfino arrivata in Parlamento a Berlino, dove è stato proposto di mettere un freno al prezzo del kebab. La misura, suggerita dalla Linke, la sinistra tedesca, si chiama Dönerpreisbremse (letteralmente, freno al prezzo del Döner). Si tratterebbe di fissare un tetto di 4,90 euro a panino e di distribuire ai ragazzi più poveri voucher per portarlo al ‘prezzo politico’ di 2,90 euro. L’operazione costerebbe 4 miliardi di euro. La proposta avrebbe ricevuto anche il benestare del cancelliere Olaf Scholz, che ha ammesso di essere stato colpito, durante gli incontri con i ragazzi, dal fatto che gli venga spesso chiesto”se non si possa fare niente per fermare i prezzi del kebab”, come riporta il Corriere della Sera.
Germania, mettere un freno al prezzo del kebab: la proposta della sinistra
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